La guerra dei cent'anni

Prof.ssa Francomacaro | Nel 1337 ebbe inizio una lunghissima guerra fra Inghilterra e Francia che, con alcune interruzioni, durò fino al 1453 e fu perciò chiamata la guerra dei Cent’anni. Il pretesto fu offerto da una questione dinastica; Riccardo III, re d’Inghilterra, pretendeva di avere diritto anche al trono di Francia. In realtà il conflitto fu dovuto al fatto che una parte della Francia, la Guyenne (Guascogna), con la città di Bordeaux, era un feudo dei sovrani inglesi. La presenza degli inglesi sul suolo francese, accettabile nell’ambito delle monarchie feudali, rappresentò un’anomalia quando esse divennero monarchie nazionali. Fra le cause del conflitto ci furono anche i forti contrasti d’interessi economici fra i due paesi, legati alla ricca regione delle Fiandre. Le prime fasi del conflitto furono dominate dall’Inghilterra, sia per la forza dell’esercito inglese sia per i problemi interni che la corona francese stava attraversando in quel periodo. Ma ad un certo punto la guerra assunse per la Francia un carattere nazionale. La protagonista di questa riscossa francese fu una giovanissima contadina, Giovanna d’Arco, che, a capo delle truppe francesi, batté quelle anglo-borgognone. Il conflitto terminò con la vittoria della Francia e la rinuncia da parte dell’Inghilterra a qualsiasi pretesa sul suolo francese. Giovanna d’Arco, catturata dai borgognoni, fu consegnata agli inglesi che, nel 1431, la mandarono al rogo con l’accusa di eresia. Nel 1455 in Inghilterra scoppiò un lungo e sanguinoso conflitto tra i sostenitori delle case di Lancaster (la casa regnante) e di York, che prese il nome di «guerra delle due Rose». Solo nel 1485 fu raggiunta la pace definitiva, quando conquistò il trono Enrico VII Tudor. I Tudor, infatti, erano un ramo dei Lancaster ed Enrico VII, sposando la figlia di Edoardo IV di York, mise fine alla lotta fra le due famiglie.
Potrebbe essere utile visionare un breve video che spiega in 4 minuti gli aspetti essenziali di questa guerra.