La linea monofase in laboratorio

A. Costantini | (la videolezione) In un impianto elettrico civile o industriale gli utilizzatori presentano usualmente due tipologie di carichi: resistivi puri o resistivo-induttivi. In questo secondo caso il generatore si trova ad erogare, oltre alla potenza attiva necessaria a compiere il lavoro, anche una potenza reattiva, la cui entità dipende dal fattore di potenza del carico. Infatti:

P = V I cos φ                          Q = V I sen φ

con P potenza attiva [W], Q potenza reattiva [VAR], V tensione sul carico [V], I corrente sul carico [A], cos fattore di potenza del carico.
All'aumentare della componente induttiva ( cos φ decrescenti) aumenta anche la potenza reattiva. Questa deve essere presa in considerazione per il dimensionamento dell'impianto di distribuzione e produce comunque perdite per effetto Joule sulle linee di distribuzione:

I = P / ( V cos φ )

L'uso di condensatori consente il rifasamento di un carico, cioè la riduzione dell'angolo di sfasamento tra tensione e corrente.La potenza reattiva assorbita dai condensatori compensa quindi la potenza reattiva assorbita dai carichi induttivi. Se la potenza reattiva complessiva viene annullata si parla di compensazione completa, altrimenti si parla di compensazione parziale.